<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>www.giordanobruno &#8211; Guido del Giudice</title>
	<atom:link href="https://www.guidodelgiudice.it/tag/www-giordanobruno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.guidodelgiudice.it</link>
	<description>Official website</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Apr 2024 16:11:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.8.24</generator>

<image>
	<url>https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/favicon-50x50.png</url>
	<title>www.giordanobruno &#8211; Guido del Giudice</title>
	<link>https://www.guidodelgiudice.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Recensioni &#8220;Il Dio dei geometri&#8221;</title>
		<link>https://www.guidodelgiudice.it/recensione-dio-dei-geometri/</link>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2016 17:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[corriere]]></category>
		<category><![CDATA[corriere della sera]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[geometri]]></category>
		<category><![CDATA[giordano bruno]]></category>
		<category><![CDATA[guido del giudice]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[www.giordanobruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guidodelgiudice.it/?p=311</guid>
		<description><![CDATA[<p>LIBRI: ESCE &#8216;IL DIO DEI GEOMETRI&#8217;, COSI&#8217; GIORDANO BRUNO LITIGO&#8217; CON IL COMPASSO DI MORDENTE. NUOVO SAGGIO DI GUIDO DEL GIUDICE SUGLI INQUIETI PERCORSI DEL FILOSOFO NOLANO. Roma, 6 set. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Un altro tratto umano di Giordano Bruno, il filosofo di Nola imprevedibile come il suo pensiero ribelle, ucciso nel rogo di campo dei Fiori il 17 febbraio 1600. E&#8217; la chiave di lettura che ci offre il saggio appena edito Giordano Bruno &#8216;Il Dio dei Geometri. Quattro dialoghi&#8217;, con introduzione e traduzione del medico e filosofo napoletano Guido del Giudice (Di Renzo Editore, pp. 128, euro 12,50, www.direnzo.it). L&#8217;incontro di Bruno con il matematico salernitano Fabrizio Mordente avvenne nel 1585, durante il secondo soggiorno parigino del filosofo reduce dall&#8217;esperienza inglese, una vicenda interessante e finora inspiegabilmente trascurata. Infatti, nonostante la recente scoperta dei nuovi dialoghi e documenti abbia contribuito a delucidarla, finora non era stata messa a disposizione del pubblico una traduzione completa dei quattro dialoghi composti dal Nolano sull&#8217;argomento. Il Dio dei Geometri, per Bruno, e&#8217; Fabrizio Mordente, un matematico di Salerno conosciuto a Parigi nel 1585 alla corte di Caterina de&#8217; Medici, al seguito di Jacopo Corbinelli, esule fiorentino nelle grazie della Regina Madre che...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it/recensione-dio-dei-geometri/">Recensioni &#8220;Il Dio dei geometri&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it">Guido del Giudice</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-269" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/adnkronos-300x60.jpg" alt="adnkronos" width="300" height="60" srcset="https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/adnkronos-300x60.jpg 300w, https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/adnkronos-50x10.jpg 50w, https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/adnkronos.jpg 403w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>LIBRI: ESCE &#8216;IL DIO DEI GEOMETRI&#8217;, COSI&#8217; GIORDANO BRUNO LITIGO&#8217; CON IL COMPASSO DI MORDENTE.</strong></h4>
<h5><em><strong>NUOVO SAGGIO DI GUIDO DEL GIUDICE SUGLI INQUIETI PERCORSI DEL FILOSOFO NOLANO.</strong></em></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Roma, 6 set. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Un altro tratto umano di Giordano Bruno, il filosofo di Nola imprevedibile come il suo pensiero ribelle, ucciso nel rogo di campo dei Fiori il 17 febbraio 1600. E&#8217; la chiave di lettura che ci offre il saggio appena edito Giordano Bruno &#8216;Il Dio dei Geometri. Quattro dialoghi&#8217;, con introduzione e traduzione del medico e filosofo napoletano Guido del Giudice (Di Renzo Editore, pp. 128, euro 12,50, www.direnzo.it). L&#8217;incontro di Bruno con il matematico salernitano Fabrizio Mordente avvenne nel 1585, durante il secondo soggiorno parigino del filosofo reduce dall&#8217;esperienza inglese, una vicenda interessante e finora inspiegabilmente trascurata. Infatti, nonostante la recente scoperta dei nuovi dialoghi e documenti abbia contribuito a delucidarla, finora non era stata messa a disposizione del pubblico una traduzione completa dei quattro dialoghi composti dal Nolano sull&#8217;argomento. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Il Dio dei Geometri, per Bruno, e&#8217; Fabrizio Mordente, un matematico di Salerno conosciuto a Parigi nel 1585 alla corte di Caterina de&#8217; Medici, al seguito di Jacopo Corbinelli, esule fiorentino nelle grazie della Regina Madre che proteggeva gli italiani a corte. Ma, spiega Guido Del Giudice all&#8217;ADNKRONOS, &#8221;come spesso succede agli esuli, anziché&#8217; aiutarsi a vicenda, non trovano niente di meglio da fare che azzuffarsi, come i capponi di Renzo, sprecando le proprie energie in una lotta tra poveri. Per la verità&#8217; le colpe di questo dissidio sono prevalentemente del Salernitano, in quanto Bruno, come suo solito, si rivela si avventato, ma animato esclusivamente dalla brama di conoscere e sviluppare la sua filosofia&#8221;. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">&#8221;Egli vede in questo divino strumento inventato dal Mordente -aggiunge l&#8217;autore- che nel 1998 ha creato il sito internet www.giordanobruno.info, diventato ormai un punto di riferimento per appassionati e studiosi- un compasso di proporzione a otto punte, il <i>deus ex machina</i> in grado di confermare e sviluppare le sue teorie atomistiche e, in particolare, la presenza di un minimo assoluto assimilabile all&#8217;atomo, che Aristotele negava con decisione. Mordente era un personaggio di cultura piuttosto limitata e, in particolare, si doleva della sua ignoranza del latino. Al Nolano non sembrò vero di offrirsi di realizzare una presentazione della scoperta del conterraneo nella lingua dei dotti&#8221;.</span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong> LA RABBIA DEL MATEMATICO SALERNITANO E L&#8217;APPROCCIO BRUNIANO ALLA CONOSCENZA</strong><br />
Naturalmente Bruno non era certo tipo da realizzare una semplice traduzione, &#8221;ma ci mise del suo &#8211; annota del Giudice, già autore di diversi contributi sulla filosofia di Bruno &#8211; presentando la sua visione dello strumento, cercando di dimostrare le operazioni e le prospettive consentite dallo stesso. Egli allargò&#8242; il panorama dal semplice aspetto meccanico, che era quello che interessava al Mordente, desideroso di trarre profitto dalla sua invenzione al piano più elevato e fecondo della speculazione filosofica. In compenso, nei primi due dialoghi, conferisce alla figura di Mordente un&#8217;areola di divinità, in quanto non potendo esaltarne le doti culturali e&#8217; costretto a presentarlo come una sorta di sileno ispirato o di asina di Balaam. Apriti cielo! Mordente &#8211; sottolinea Guido del Giudice &#8211; che aveva un carattere sospettoso e diffidente si ritenne sminuito e defraudato della sua scoperta e montò in una rabbia bestiale, come la definisce Corbinelli, al punto da comprare e bruciare quasi tutte le copie dei dialoghi&#8221;. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">&#8221;Ciò&#8242; dovette sembrare al Nolano una vera e propria dichiarazione di guerra e, ovviamente, reagì &#8211; annota l&#8217;autore &#8211; con due nuovi dialoghi in cui questa volta senza mezzi termini esprimendo la scarsa considerazione che tutti più o meno nutrivano nei confronti del compaesano. Ne nacque un odio eterno, soprattutto da parte di Fabrizio, che in tutte le sue opere successive serberà astio nei confronti del filosofo di Nola, il quale invece, anche perché aveva ben altro da fare, tornerà sullo strumento e sulle teorie ad esso associate in opere successive, sempre citando con riconoscenza i meriti del geometra salernitano&#8221;. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Il libro, in cui Guido del Giudice presenta la ricostruzione della vicenda, unitamente alla prima traduzione completa dei quattro dialoghi scritti da Bruno sull&#8217;argomento, &#8221;penso possa essere di grande interesse per gli studiosi bruniani, in quanto illumina, da un lato, il carattere del Nolano, paradigmatico rispetto ad altre vicende e momenti della sua tormentata esistenza, e dall&#8217;altro, il suo metodo di approccio alla conoscenza. Comportamenti irruenti e precipitosi sono usuali in Bruno, e ricorrono più volte nel corso della sua tormentata esistenza, sempre interpretati in modo malevolo e interessato&#8221;. Ad esempio, ricorda l&#8217;autore, &#8221;l&#8217;eccessivo entusiasmo da cui il filosofo si fa prendere in questa occasione, come nel caso di Tycho Brahe e dell&#8217;Acrotismus, da me raccontati nella mia precedente traduzione, viene ricompensato ancora una volta con l&#8217;incomprensione e il disprezzo&#8221;.</span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><strong> SUL WEB LA BATTAGLIA PER UN PENSIERO DI RICERCA CHE APPARTIENE A TUTTI</strong><br />
Mentre &#8221;il secondo importante argomento di riflessione si inserisce nella polemica mai sopita tra i sostenitori, sulla scia di Frances Yates, di una visione magica ed irrazionale della filosofia e del personaggio Bruno, e quelli più moderni e credibili, che rivalutano l&#8217;impostazione sperimentale, &#8221;prescientifica&#8221; del filosofo, identificando in lui un fondamentale punto di passaggio: il rappresentante emblematico di un rinascimento che dalle sue basi tradizionali, proietta l&#8217;uomo verso un mondo nuovo. Egli, in un periodo in cui non esistevano strumenti e contributi atti a dare dei fondamenti scientifici alle sue teorie, ciononostante ricercava, spesso ingenuamente, tutto ciò che potesse aiutarlo in questa direzione&#8221;. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">Per del Giudice &#8221;Bruno si rendeva conto che gli mancavano i mezzi di osservazione e perciò si paragonava a Tiresia, interprete cieco ma divino. Per cui nei confronti di Copernico e degli altri astronomi, sosteneva che &#8216;<i>&#8216;Doviamo aprir gli occhi a quello ch&#8217;hanno osservato e visto e non porgere il consentimento a quel ch&#8217;hanno conceputo, inteso e determinato</i>&#8221;. E a chi gli chiede a quale pubblico si rivolga il libro, del Giudice replica deciso: &#8221;La mia passione per Bruno e&#8217; stata sempre anche lo strumento di una battaglia contro la pedanteria accademica che, particolarmente nel caso del pensatore Nolano, ha mostrato tutta la sua protervia. I visitatori, in esponenziale incremento del mio sito internet dedicato al Nolano (<a href="http://www.giordanobruno.info">www.giordanobruno.info</a>), manifestano non soltanto l&#8217;interesse per il filosofo, ma anche l&#8217;insofferenza per una classe erudita che pretende di gestire a proprio piacimento lo studio e la diffusione di testi fondamentali della nostra cultura. Lo stesso tipo di riscontro ho avuto dal successo dei miei libri&#8221;. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;">E le &#8221;sorprese -assicura del Giudice- non sono ancora finite&#8221;. Come dire: spostare i propri confini e&#8217; ancora una volta il segreto per capire la filosofia di Bruno: &#8221;<i>Per le talpe </i>&#8211; tagliava corto l&#8217;orgoglioso Nolano ricusando i &#8216;pedanti&#8217;- <i> queste ragioni avranno lo stesso effetto della luce del giorno. Vi saluto&#8217;</i>&#8216;. </span></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana; font-size: small;"><em>(Adnkronos)</em> </span></h5>
<hr />
<p><img class="alignnone size-full wp-image-59" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/rom.gif" alt="Il Roma online" width="204" height="38" /></p>
<h5><em>domenica, 20 settembre 2009</em></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><u>NEL LIBRO DI GUIDO DEL GIUDICE NUOVA LUCE SULLA RICERCA DEL NOLANO</u><br />
<strong><span style="font-size: large;">L’universo di Giordano Bruno in una pluralità di interessi</span></strong><br />
<em>di Giovanni Alloggio</em><br />
<span style="font-size: small;"><br />
La filosofia di Giordano Bruno, il pensiero del Nolano, un’ulteriore inquadratura su questa figura eccezionale, martire della ragione, emergono dal saggio appena edito Giordano Bruno “Il Dio dei Geometri. Quattro Dialoghi” con introduzione e traduzione del medico e filosofo napoletano Guido del Giudice (Di Renzo Editore). La vicenda, inspiegabilmente rimasta trascurata fino ad ora, si rifà all’incontro di Bruno con il matematico salernitano Fabrizio Mordente avvenuto nel 1585 durante il secondo soggiorno parigino del filosofo.<br />
L’incontro evidenzia l’enorme interesse del Nolano verso l’ultima invenzione del Mordente, un compasso di proporzione a otto punte. Ma mentre il filosofo aveva intravisto in quest’invenzione “la dimostrazione del limite fisico e matematico della divisibilità che Aristotele invece confutava”, al contrario Mordente si muoveva ad un livello più basso: mancando di una sovrastruttura filosofica non accettava di limitare il suo metodo ad una determinazione che non fosse formale. I due percorrono strade diverse, parlano lingue diverse “si muovono su livelli culturali diversi” e ciò dovette far temere al salernitano che Bruno, che si era offerto di diffondere in latino fra i dotti le idee del Mordente, volesse in realtà appropriarsi della sua invenzione. La vicenda permette di affrontare la questione circa l’effettivo valore scientifico della concezione bruniana dell’universo e fa luce su alcune delle speculazioni più brillanti del filosofo campano mettendo in scena tutta la violenza di un conflitto fra due pensatori irriducibili, “nonché le immense qualità morali e intellettuali che caratterizzarono il comportamento del filosofo in tutte le più importanti vicende della sua tormentata esistenza”. Bruno compone quattro dialoghi sotto l’”influsso” delle teorie di Fabrizio Mordente, denominato dal Nolano “il Dio dei Geometri”: Mordente, il Compasso di Mordente con il Sogno, l’Idiota trionfante e l’interpretazione del Sogno che mettono in luce tra l’altro i punti chiave della sua concezione filosofica, che fondeva neoplatonismo e arti mnemoniche con influssi ebraici e cabalistici, la pluralità dei mondi e l’infinità dell’universo. Un altro tratto umano di Giordano Bruno ucciso nel rogo di campo dei Fiori il 17 febbraio 1600 emerge da quest’opera inaspettata e sorprendente.</span></h5>
<h5><strong>Scarica l&#8217;articolo.</strong></h5>
<p><a href="https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/Il-Dio-dei-Geometri.-L’universo-di-Giordano-Bruno-in-una-pluralità-di-interessi.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignnone wp-image-60" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/pdf-icon.png" alt="pdf-icon" width="50" height="50" srcset="https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/pdf-icon.png 128w, https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/pdf-icon-50x50.png 50w" sizes="(max-width: 50px) 100vw, 50px" /></a></p>
<hr />
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><strong>Il gusto del dettaglio.</strong> </span><br />
<em>di Emiliano Ventura</em></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Sono ormai parecchi anni, credo una decina, che Guido del Giudice ha intrapreso l’opera di raccontarci e definirci meglio l’opera di Giordano Bruno. Il suo lavoro di difesa e diffusione della nolana filosofia è iniziato con un sito internet, divenuto vero centro di approdo e raccordo per studiosi e appassionati.<br />
Da quelle pagine elettroniche sono venuti i libri, e sono testi che hanno il pregio di mostrare aspetti e prospettive diverse del Nolano, come La coincidenza degli opposti, dove la filosofia del nostro viene vista e ‘comparata’ con la filosofia orientale.<br />
Del Giudice non è studioso sedentario né brunianamente ‘pedante’, è invece ricercatore mobile, nei suoi libri non mancano apparati iconografici con stampe e autografi che, oltre ad impreziosire il testo, ci rendono un’idea più prossima dei tempi in cui Bruno se ne andava errante, come un Bia’, per l’Europa.<br />
Nel testo Due Orazioni ci ha presentato il profilo del filosofo nel soggiorno in Germania, e tra quelle pagine si chiarisce l’intento che spinge Bruno a scrivere le orationes nel periodo più tranquillo di quell’esilio; abbiamo visto aggiungere una porzione di quel pellegrinaggio filosofico, quell’incedere e scappare che è intimamente legato all’opera del Nolano.<br />
Questo perché la filosofia di Bruno è imprescindibile, per una corretta e olistica comprensione, dal tempo e dal luogo in cui il testo viene scritto; le epistole dedicatorie dei dialoghi ne sono un chiarissimo esempio.<br />
È evidente come Del Giudice abbia ben chiaro in mente un progetto molto più ampio, l’affresco totale o il mosaico che dovrà coprire l’intera volta, anche se non si tratta di un soffitto ma della vita e del pensiero di uno dei più originali pensatori della fine del Rinascimento.<br />
Ultima fatica è la pubblicazione de Il dio dei geometri, saggio che contiene i dialoghi bruniani sul compasso di Fabrizio Mordente, un’altra preziosa porzione che mancava alla comprensione del Nolano. Veniamo introdotti nel secondo soggiorno parigino, cioè quando, lasciata l’Inghilterra, Bruno rientra in Francia al seguito dell’ambasciatore; aveva intanto pubblicato i dialoghi in volgare e meglio definito la sua posizione eliocentrica e infinitistica dell’universo.<br />
Lo ritroviamo in compagnia del Corbinelli che è il tramite da cui nascerà l’incontro con il matematico Fabrizio Mordente; questo è uno dei punti che mi preme sottolineare, il rilievo dato a questi due personaggi. Con Corbinelli e Mordente l’autore entra direttamente nel mondo che ha visto accarnarsi la parola e la vita del Nolano: ecco il gusto del dettaglio, la lente che ingrandisce il particolare per meglio comprende l’universale.<br />
In Del Giudice il dettaglio non è ornamento o arabesco da sfondo, ma è assolutamente inscindibile dall’oggetto principale del dire, ovvero la vita e la filosofia di Giordano Bruno. Con la definizione del carattere del Mordente, tra semplicità e cialtroneria, viene messo in risalto e chiarito definitivamente il perchè e il tono dei dialoghi che Bruno stampa contro lo stesso matematico.<br />
Bella l’immagine del filosofo che si accende appena comprende le possibilità di questo nuovo compasso perfezionato dal matematico, che lui definisce dio dei geometri, questo perchè sostiene in modo empirico la sua ultima speculazione filosofica, ovvero la possibilità di definire e misurare il minimo. Da qui l’idea di tradurre in latino il rozzo scritto mordentiano, per una diffusione maggiore e più dettagliata, da qui il risentimento del matematico che non comprende l’opera del filosofo-traduttore, rivolta essenzialmente a suffragare la sua filosofia antiaristotelica.<br />
Come aveva già fatto con la visione eliocentrica copernicana, Bruno usa le nuove scoperte o le nuove idee come supporti per la sua originalissima riforma, la filosofia nolana. Tutto questo il povero Mordente non è in grado di comprenderlo, e rimane con il suo bilioso rancore, in compagnia del suo essere ‘idiota trionfante’.<br />
L’autore di questo saggio ci ha donato ancora una tesserina di quel mosaico a cui accennavo sopra, una stazione della vita di quel piccolo uomo di Nola, con un poco di barba nera; ha arricchito la nostra conoscenza del mondo che lo circondava.<br />
Forse Del Giudice ha bene in mente quel detto nietzschiano: “… ogni cosa è talmente legata con tutto che voler escludere una qualsiasi cosa vuol dire escludere tutto”, da qui il suo prodigarsi nella ricerca del particolare.<br />
È proprio questa la caratteristica più bruniana del testo, la certezza che le minime cose, le minuzzarie, partecipano al Tutto, e che l’infinito si rappresenta nel finito; siamo noi a dover capire ‘certe ombre dell’idee’. In questo modo e con questa tecnica Il dio dei geometri ha assunto i contorni di un’opera nolana, non solo nel contenuto ma anche nella forma.<br />
Non posso fare a meno di pensare a certi manufatti in bilico e con la luce di taglio nei quadri di Caravaggio, o agli oggetti che si vedono negli affreschi del Carpaccio a Venezia; non credo che sia da sottovalutare questo gusto ‘pittorico’ nella prosa dell’autore. Nella totalità di un soggetto figurativo o di un sistema filosofico le minime cose partecipano vivamente alla comprensione del tutto. Non resta che appagare il nostro desiderio di conoscenza con la lettura di questo ‘piccolo e gradevole scritto’ sul pensiero di Bruno e restare in attesa del dono del prossimo, la nuova tessera del mosaico, il nuovo frutto del ‘gusto del particolare di Guido del Giudice’.<br />
Probabilmente il suo narrare arriverà fino alla fine dei giorni del Nolano, fino al momento in cui la strada quotidiana di un assassino si incontrerà con l’incedere di un filosofo, e quell’incrocio sarà la piazza romana di Campo de’ Fiori, un fatto che credo abbia segnato a fondo la storia dell’umanità in generale e, in particolare, dell’uomo Del Giudice.</span></h5>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it/recensione-dio-dei-geometri/">Recensioni &#8220;Il Dio dei geometri&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it">Guido del Giudice</a>.</p>
]]></content:encoded>
			</item>
		<item>
		<title>Recensioni &#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;</title>
		<link>https://www.guidodelgiudice.it/recensioni-www-giordanobruno/</link>
		<comments>https://www.guidodelgiudice.it/recensioni-www-giordanobruno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 15:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[corriere del mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[corriere della sera]]></category>
		<category><![CDATA[giordano bruno]]></category>
		<category><![CDATA[guido del giudice]]></category>
		<category><![CDATA[il mattino]]></category>
		<category><![CDATA[natascia festa]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[www.giordanobruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guidodelgiudice.it/?p=117</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sabato 17 Febbraio 2001 Bruno nel web: un viaggio autobiografico. di Natascia Festa Dall&#8217;autore del più visitato sito web dedicato a Giordano Bruno, un volume in chiusura dell&#8217;anno bruniano, edito da Marotta &#38; Cafiero: www.Giordano Bruno di Guido Del Giudice è un assai originale pubblicazione che trova nella passione filosofica di chi lo ha scritto la sua più profonda motivazione. Del Giudice è un bruniano doc: medico napoletano, ma afferente allo zoccolo duro dei bruniani irpini, attento lettore e conoscitore delle opere del Nolano, da oltre vent&#8217;anni indaga gli aspetti meno accademici e codificati soprattutto degli scritti magici di Giordano Bruno, ora tra l&#8217;altro editi da Adelphi, con prefazione di Michele Ciliberto. Ed è lo stesso Ciliberto, attualmente il maggiore studioso di Bruno e direttore del Centro studi filosofici di Palazzo Strozzi, ad avallare il pregevole volume di Del Giudice, con una presentazione prestigiosissima, nella quale si intrattiene sull&#8217;importanza di aver trasferito la filosofia di Bruno on-line: &#8220;Uno degli aspetti più significativi del centenario bruniano è stato precisamente il fiorire di molti siti dedicati a Bruno, fra i quali eccelle in modo particolare quello progettato e realizzato da Guido Del Giudice. Basta pensare alle migliaia di persone che l&#8217;hanno consultato,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it/recensioni-www-giordanobruno/">Recensioni &#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it">Guido del Giudice</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-120" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/cor.gif" alt="cor" width="172" height="29" /></p>
<h5>Sabato 17 Febbraio 2001</h5>
<h5><b>Bruno nel web: un viaggio autobiografico.</b><br />
<em>di Natascia Festa</em></h5>
<h5 style="text-align: justify;">Dall&#8217;autore del più visitato sito web dedicato a Giordano Bruno, un volume in chiusura dell&#8217;anno bruniano, edito da Marotta &amp; Cafiero: <b>www.Giordano Bruno</b> di Guido Del Giudice è un assai originale pubblicazione che trova nella passione filosofica di chi lo ha scritto la sua più profonda motivazione.<br />
Del Giudice è un bruniano doc: medico napoletano, ma afferente allo zoccolo duro dei bruniani irpini, attento lettore e conoscitore delle opere del Nolano, da oltre vent&#8217;anni indaga gli aspetti meno accademici e codificati soprattutto degli scritti magici di Giordano Bruno, ora tra l&#8217;altro editi da Adelphi, con prefazione di Michele Ciliberto. Ed è lo stesso Ciliberto, attualmente il maggiore studioso di Bruno e direttore del Centro studi filosofici di Palazzo Strozzi, ad avallare il pregevole volume di Del Giudice, con una presentazione prestigiosissima, nella quale si intrattiene sull&#8217;importanza di aver trasferito la filosofia di Bruno on-line: &#8220;Uno degli aspetti più significativi del centenario bruniano è stato precisamente il fiorire di molti siti dedicati a Bruno, fra i quali eccelle in modo particolare quello progettato e realizzato da Guido Del Giudice. Basta pensare alle migliaia di persone che l&#8217;hanno consultato, e alla ricchezza di materiali che esso ha messo a disposizione per avere il senso di una vera e propria rivoluzione, capace di cambiare in modo profondo le possibilità di lettura di un autore e di un testo. È significativo che iniziative di questo tipo abbiano avuto tanto successo proprio nel caso di un autore come Bruno. Chiunque pensi alle arti della memoria di Bruno capisce facilmente quanto egli fosse in grado di apprezzare strumenti e tecniche di lavoro di questo genere e quanto avrebbe potuto apprezzare metodi di ricerca e di lavoro capaci di progettare in u nuovo orizzonte linguistico e concettuale, i lemmi fondamentali sia della nuova filosofia che dell&#8217;intera tradizione filosofica. Occorre dunque essere grati a Guido Del Giudice per il lavoro che ha fatto in questo campo; ma anche occorre esprimergli gratitudine per le pagine sobrie ed eleganti che ha voluto dedicare a Bruno in questo intenso volume&#8221;.<br />
Presentato ieri a Roma, <b>www. Giordano Bruno</b>, ha in copertina uno dei quadri meglio riusciti del pittore irpino Felice Storti, una Ruota della memoria &#8211; tratta dal ciclo di opere ispirate al De umbris idearum &#8211; su fondo oro, sovrastata da un intenso ritratto del filosofo. Il volume si apre in forma diaristica: il racconto della giornata di apertura dell&#8217;anno bruniano &#8211; 17 febbraio 2000, esattamente un anno fa &#8211; alle carceri dell’Inquisizione di Tor di Nona, dove l&#8217;autore ed altri si erano radunati alle sei del mattino per ripercorrere l&#8217;ultimo viaggio del filosofo, dà il via ad un&#8217;intervista immaginaria che attraversa tutto il libro.<br />
Del Giudice è solo, sotto il monumento di Campo de&#8217; fiori. Con il computer portatile visita il suo sito. Ma le statue hanno un&#8217;anima, come scriveva Ermete Trimegisto, ed ecco che compare Bruno. L’autore lo accompagna, di link in link, sulla collina della Cicala, a Nola dove il filosofo aveva vissuto fino all&#8217;adolescenza, poi a San Domenico Maggiore, dove aveva occupato la cella vicina a quella che era stata di San Tommaso d&#8217;Aquino, a Campagna, dove prese i voti e così via, nelle varie fasi della sua vita e della sua opera. L’espediente narrativo è affascinante, ma si sostanzia anche di una forte motivazione concettuale. Per Del Giudice Bruno è soprattutto un grande comunicatore, un &#8220;Mercurio sulla terra&#8221; come scrive più volte. La sua ansia di conoscenza diventava immediatamente ansia di comunicare, oltre gli angusti mezzi dell&#8217;epoca. Ecco che, con un iperbolico e letterariamente funzionale azzeramento temporale di quattrocento anni, Bruno scopre i nuovi orizzonti della comunicazione, e si ritrova a percorrere un viaggio autobiografico in rete. La conversazione tra l&#8217;autore e il filosofo si fa appassionata, commossa e, al tempo stesso, veicola con tono divulgativo i nodi centrali della &#8220;nova filosofia&#8221;. L&#8217;escamotage del viaggio, che ha naturalmente modelli alti, si rinnova in questo tributo a Bruno, spostando l&#8217;asse classico del viaggio nell&#8217;aldilà, in un viaggio nella rete, dove si moltiplicano le possibilità e si schiudono mondi alternativi, gli stessi, pare sostenere Del Giudice, che, in qualche modo, Bruno aveva prefigurato nella sua filosofia.<br />
Stasera, Guido Del Giudice e il professor Michele Ciliberto, saranno a Castelfranci, in visita non ufficiale al cenacolo-studio del pittore Felice Storti, per una chiusura dell&#8217;anno bruniano tutta irpina.</h5>
<hr />
<p><img class="alignnone size-full wp-image-127" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/cormez.jpg" alt="cormez" width="246" height="20" srcset="https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/cormez.jpg 246w, https://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/cormez-50x4.jpg 50w" sizes="(max-width: 246px) 100vw, 246px" /></p>
<h5>Domenica, 25 Febbraio 2001<b></b></h5>
<h5><b> A spasso su Internet con il filosofo nolano<br />
Un libro a due voci su poesia, scienza e magia<br />
</b> <em>di Antonio Piedimonte</em></h5>
<h5 style="text-align: justify;">Il titolo è tutto un programma: &#8220;www.giordanobruno&#8221;. Pubblicato da Marotta &amp; Cafiero e introdotto da una bella presentazione firmata dall&#8217;ex rettore della Federico II (e grande studioso del filosofo) Michele Ciliberto, il volume è stato realizzato da Guido Del Giudice, medico napoletano grande esperto di cose bruniane e creatore di un sito web sul Nolano. Da pochi giorni in libreria (73 pagine, 25mila lire), l&#8217;agile volumetto raccoglie un curioso viaggio nella biografia e nelle opere di Bruno con un immaginario dialogo, attraverso la &#8220;magia&#8221; di internet, tra il filosofo e l&#8217;autore. Si parte da piazza Campo de&#8217; Fiori nell&#8217;anniversario del rogo (17 febbraio) per poi incontrare i principali luoghi bruniani: la natia Nola, il convento San Domenico Maggiore a Napoli, San Bartolomeo a Campagna, le carceri dell&#8217;Inquisizione. Un viaggio dotto e suggestivo per i contenuti, ma pure ingenuo ed acerbo per quanto concerne la scrittura, e tuttavia senz&#8217;altro apprezzabile per lo sforzo divulgativo.</h5>
<hr />
<p><img class="alignnone size-full wp-image-128" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/mat.gif" alt="mat" width="235" height="52" /></p>
<h5 style="text-align: justify;">Giovedì, 8 Marzo 2001</h5>
<h5 style="text-align: justify;">GIORDANO BRUNO A 400 ANNI DAL ROGO<br />
<strong>L’avventura del filosofo nolano divulgata ai navigatori della Rete</strong></h5>
<h5 style="text-align: justify;">A quattrocento anni dalla morte sul rogo di Giordano Bruno da Nola, teologo e filosofo domenicano divenuto simbolo della libertà di pensiero, si moltiplicano le iniziative di commemorazione. Una tra le più originali è quella realizzata da Guido del Giudice, medico napoletano, che nel 1998 ha creato uno dei più completi e visitati siti Internet su Bruno, punto di riferimento per gli appassionati e studiosi di tutto il mondo. Da questa esperienza di comunicazione attraverso la Rete, nasce ora il saggio Www.Giordano Bruno (Marotta &amp; Cafiero editori, pagg. 78, lire 25mila), che si avvale di una presentazione di Michele Ciliberto, dal 1968 studioso attivo, tra l’altro, intorno al Lessico di Giordano Bruno. Del Giudice si definisce «bruniano» da sempre per «ispirazione e conformità di spirito»: attraverso la «magia» di Internet, riesce così a trasfondere questa sua passione dominante sintetizzata, nel librino, da alcune tappe della bruciante parabola del Nolano: dalla città d’origine, attraverso S. Domenico Maggiore, San Bartolomeo a Campagna, passando per «asini e pedanti», la magia, il processo e la morte, in Campo dei fiori.</h5>
<hr />
<h5 style="text-align: left;" align="center"><b>FARANEWS</b><i><br />
</i><b>MENSILE DI INFORMAZIONE CULTURALE</b><br />
<em>a cura di Fara Editore<b><br />
</b></em>Numero 16  Aprile 2001</h5>
<h5 style="text-align: left;" align="center"><b>Giordano Bruno e il web</b></h5>
<h5 style="text-align: justify;" align="left">Guido del Giudice, medico napoletano, &#8220;bruniano&#8221; da sempre per &#8220;ispirazione e conformita&#8217; di spirito&#8221;, nel 1998 ha creato uno dei più completi e visitati siti Internet su Giordano Bruno, punto di riferimento per gli appassionati e studiosi di tutto il mondo: http://www.giordanobruno.info<br />
Da questa esperienza di comunicazione attraverso la Rete, nasce il saggio <span style="color: #ff0000;">Www.Giordano Bruno</span> (Marotta &amp; Cafiero editori, pagg. 78, lire 25mila), che si propone come un omaggio al filosofo a chiusura delle celebrazioni per il IV centenario della morte sul rogo e un contributo alla divulgazione presso un più ampio pubblico, di un pensiero complesso e spesso frainteso, ma ancor oggi fecondo di suggestioni e significati di affascinante modernità. L&#8217;opera contiene una presentazione di Michele Ciliberto, direttore dell&#8217;Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, fra i maggiori studiosi di Bruno:</h5>
<h5 style="text-align: justify;" align="left">&#8220;Uno degli aspetti più significativi del centenario bruniano è stato precisamente il fiorire di molti siti dedicati a Bruno, fra i quali eccelle in modo particolare quello progettato e realizzato da Guido Del Giudice. Basta pensare alle migliaia di persone che l&#8217;hanno consultato, e alla ricchezza di materiali che esso ha messo a disposizione per avere il senso di una vera e propria rivoluzione, capace di cambiare in modo profondo le possibilità di lettura di un autore e di un testo. E&#8217; significativo che iniziative di questo tipo abbiano avuto tanto successo proprio nel caso di un autore come Bruno. Chiunque pensi alle arti della memoria di Bruno capisce facilmente quanto egli fosse in grado di apprezzare strumenti e tecniche di lavoro di questo genere e quanto avrebbe potuto apprezzare metodi di ricerca e di lavoro capaci di progettare in un nuovo orizzonte linguistico e concettuale, i lemmi fondamentali sia della nuova filosofia che dell&#8217;intera tradizione filosofica.&#8221;</h5>
<h5 style="text-align: justify;" align="left">Per del Giudice Bruno e&#8217; soprattutto un grande comunicatore, un &#8220;Mercurio sulla terra&#8221; come scrive più volte. La sua ansia di conoscenza diventava immediatamente ansia di comunicare, oltre gli angusti mezzi dell&#8217;epoca. Ecco che, con un iperbolico e letterariamente funzionale azzeramento temporale di quattrocento anni, Bruno scopre i nuovi orizzonti della comunicazione, e si ritrova a percorrere un viaggio autobiografico in rete. L&#8217;autore lo accompagna, di link in link, sulla collina di Cicala, a Nola dove il filosofo era nato, poi a San Domenico Maggiore, dove aveva occupato la cella vicina a quella che era stata di San Tommaso d&#8217;Aquino, a Campagna, dove celebrò la prima messa e così via, nelle varie fasi della sua vita e della sua opera, fino al processo e alla morte, in Campo dei fiori. La conversazione tra l&#8217;autore e il filosofo si fa appassionata, commossa e, al tempo stesso, veicola con tono divulgativo i nodi centrali della &#8220;nova filosofia&#8221;. L&#8217;escamotage del viaggio, che ha naturalmente modelli alti, si rinnova in questo tributo a Bruno, spostando l&#8217;asse classico del viaggio nell&#8217;aldilà, in un viaggio nella rete, dove si moltiplicano le possibilità e si schiudono mondi alternativi, gli stessi che, in qualche modo, Bruno aveva prefigurato nella sua filosofia.</h5>
<hr />
<p><img class="alignnone size-full wp-image-120" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/cor.gif" alt="cor" width="172" height="29" /></p>
<h5 style="text-align: justify;">Martedì, 22 Maggio 2001</h5>
<h5 style="text-align: justify;">NAPOLI. CILIBERTO E MONTANO PRESENTANO IL VOLUME DI GUIDO DEL GIUDICE<br />
<b>www.Giordano Bruno &#8211; Il filosofo e la rete</b></h5>
<h5 style="text-align: justify;"><b></b>Un viaggio nella memoria di Bruno, accompagnati dal Nolano stesso, che ricorda il vecchio cimitero degli appestati e la rupe dove osservava, sul Monte Cicala, le travi di fuoco scendere sul suo cielo campano&#8230;<br />
<em>di Gerardo Picardo</em></h5>
<h5 style="text-align: justify;">All&#8217;Istituto italiano per gli Studi Filosofici, domani alle ore 16,30, si presenterà il saggio di Guido del Giudice: &#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;, (pagg.80, lire 25.000) edito da Marotta &amp; Cafiero. Relatori saranno il prof. Michele Ciliberto, direttore dell&#8217;Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, e il prof Aniello Montano dell&#8217;Università di Salerno. Del Giudice, medico, appassionato studioso della &#8220;Nolana filosofia&#8221;, ha creato nel 1998: www.giordanobruno.info ,uno dei siti Internet più completi e visitati su Giordano Bruno.<br />
Ci sono molti modi per avvicinarsi al pensiero di un Uomo e di un Filosofo come Filippo Giordano Bruno da Nola. Farlo per via telematica, collegandosi in Rete, è senza dubbio il più immediato e forse la scommessa più grande per chi da anni ha cercato di divulgare attraverso un computer la &#8220;nolana filosofia&#8221; di vita, ebbrezza di uno spirito resistente a tutto e condannato dall’oscurità dei tempi, i suoi fino ai nostri, a una sorta di olimpo minore della storia del pensiero occidentale, quasi che i suoi testi risentissero ancora dell’alone sulfureo che per secoli ha presagito ed accompagnato la vita dell’eretico arso in Campo dei Fiori il 17 febbraio di quattrocentoeuno anni orsono. Il breve saggio di Guido Del Giudice esce proprio a pochi giorni dall’anniversario del rogo bruniano, attestazione di una devozione al Nolano che è forte per chi, come l’Autore non è un filosofo di professione né un addetto ai lavori, ma un medico che ama Bruno ed il suo pensiero, di cui ha fatto ragione di vita e dialogo con tutti. La Presentazione del testo è affidata all’ottimo Prof. Michele Ciliberto, che di Bruno, insieme ad Aniello Montano e a pochi altri, è conoscitore profondo. Migliaia di persone in questi anni hanno frequentato il sito di Del Giudice su Bruno, avendo a disposizione una ricchezza di materiale che è stata ed è struttura di possibilità per l’accostamento e forse la prima comprensione della tradizione filosofica dell’inquieto filosofo europeo. &#8220;Solo i pedanti – scrive Ciliberto- con i loro gesti manfurieschi, possono temere lavori di questo tipo&#8221;. Portare Bruno a tutti è stato per anni il verbo di Del Giudice e la febbre della sua ricerca, che lo ha portato a contatto con Filosofi e maestri di Pensiero che prima di lui avevano consumato cuore e orecchie nell’ascolto del Nolano. Io stesso conobbi Del Giudice ad un Seminario di Studi a Potenza su Bruno. Da quel momento la collaborazione col suo lavoro è stata proficua e gradita ad entrambi, senza alcun interesse che la circolazione di un sapere bruniano che sembrava esoterico e invece ora è nelle mani di tutti, per l’elevazione di ognuno. Eravamo insieme anche in Campo dei Fiori l’anno scorso, per i quattrocento anni del martirio di Bruno. In quella giornata, in cui il cielo grigio spingeva al pensiero profondo, deponemmo in silenzio dei fiori sotto la statua e aspettammo la sera con altri camerati bruniani che costellarono la statua di Ettore Ferrari di bigliettini e pensieri, mentre da un lato all’altro della piazza si agitavano anticlericali, massoni ed ogni sorta di umane razze, che forse poco avevano a che fare col pensiero del frate ribelle. L’insegnamento del Nolano &#8211; afferma del Giudice &#8211; è nella mutazione delle cose. Cosa racconta il testo? E’ un dialogo, semplice, ma fondante allo stesso tempo, dell’Autore con Bruno, un ripercorre i luoghi che furono cari o infausti al Nolano, discorrendo di essi con un clic del mouse, in un percorso che da Nola va a S. Domenico Maggiore, a Campagna, si ferma a riflettere su asinità e pedanteria, ripercorre il processo, la morte, tracciando la strada per Campo dei Fiori. Un viaggio nella memoria di Bruno, accompagnati dal Nolano stesso, che ricorda il vecchio cimitero degli appestati e la rupe dove osservava, sul Monte Cicala, le travi di fuoco scendere sul suo cielo campano. E poi a S. Domenico, le osterie e i lupanari della Piazzetta, e i sorrisi delle belle popolane del seggio di Nilo, fino al gioco dei novizi nel quale si apriva a caso una pagina e vi si leggeva il proprio destino. A Bruno toccò un verso dell&#8217;Ariosto: &#8220;D’ogni legge nemico e d’ogni fede&#8221;. Un uomo in preda all’ebbrezza dell’infinito: questi fu Giordano Bruno. E questo destino, di Mercurio o &#8220;angelo della luce&#8221; in terra, traccia Del Giudice nel suo contributo scorrevole e infarcito di buona scansione letteraria con motivi sui quali riflettere in questa lunga intervista col Filosofo dello Spazio che si rallegra ora di internet e ama sapere che attraverso esso la sua parola continuerà a percorrere, come sentinella sull’abisso di ogni superficialità, il tempo degli uomini e della eterna, naturale ed infinita verità delle cose.</h5>
<hr />
<p><img class="alignnone size-full wp-image-129" src="http://www.guidodelgiudice.it/wp-content/uploads/2016/09/logobc.gif" alt="logobc" width="200" height="81" /></p>
<h5 style="text-align: justify;">ANNO VIII  2002/I<br />
<span style="font-family: Verdana;"><b>G. del Giudice, W.W.W. Giordano Bruno, presentazione di M. Ciliberto, Marotta &amp; Cafiero Editori, Napoli 2001, 77 pp.<br />
</b><br />
Lo sforzo dell&#8217;autore di assumersi il difficile compito di rendere più divulgativa una filosofia così densa e complessa come quella di Bruno è sicuramente lodevole. Altrettanto lodevole è l&#8217;idea di affidarsi ad uno strumento della moderna tecnologia, Internet, per raccogliere e mettere a disposizione di un ampio pubblico un&#8217;incredibile quantità di materiale, tra testi, rassegne, recensioni e discussioni, quasi a voler ribadire la più volte sottolineata attualità del pensiero del filosofo di Nola. Così Guido del Giudice nel suo volumetto immagina che il monumento che si erge in Campo de&#8217; Fiori si animi improvvisamente come le statue parlanti dell&#8217; <i>Asclepius</i>, e decida di accompagnarlo, grazie ad un semplice clic del mouse, attraverso una rapida &#8216;navigazione virtuale&#8217; che ripercorre le principali tappe biografiche e concettuali del Nolano. Sia che si tratti di descrivere i luoghi giovanili del filosofo, quali Nola, San Domenico Maggiore, San Bartolomeo a Campagna, sia che ci si addentri nei meandri più complessi delle tematiche bruniane, la caratteristica di del Giudice, che costituisce anche il merito principale del volumetto, rimane sempre quella di adoperare uno stile chiaro e semplice, indirizzato, come nella migliore tradizione di un certo tipo di cultura rinascimentale, anche ai &#8216;non addetti ai lavori&#8217;.<br />
<em>Tiziana Provvidera</em></span></h5>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it/recensioni-www-giordanobruno/">Recensioni &#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it">Guido del Giudice</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.guidodelgiudice.it/recensioni-www-giordanobruno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;</title>
		<link>https://www.guidodelgiudice.it/www-giordano-bruno/</link>
		<comments>https://www.guidodelgiudice.it/www-giordano-bruno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 14:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[giordano bruno]]></category>
		<category><![CDATA[guido del giudice]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[www.giordanobruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guidodelgiudice.it/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;Il libro&#8221; Nato dall’esperienza di comunicazione attraverso il sito Internet da lui creato, questo saggio scritto in occasione del IV centenario del rogo di Campo de’ fiori, si propone come contributo alla divulgazione presso un più ampio pubblico di un pensiero complesso e spesso frainteso, ma ancora oggi fecondo di suggestioni e di significati di affascinante modernità. LEGGI LE RECENSIONI</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it/www-giordano-bruno/">&#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it">Guido del Giudice</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>&#8220;Il libro&#8221;</h1>
<p style="text-align: justify;">Nato dall’esperienza di comunicazione attraverso il <strong>sito Internet</strong> da lui creato, questo saggio scritto in occasione del <strong>IV centenario</strong> del rogo di <a href="https://www.guidodelgiudice.it/video/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Campo de’ fiori</strong></a>, si propone come contributo alla divulgazione presso un più ampio pubblico di un pensiero complesso e spesso frainteso, ma ancora oggi fecondo di suggestioni e di significati di affascinante modernità.</p>
<hr />
<h4><strong><a href="http://www.guidodelgiudice.it/recensioni-www-giordanobruno/" target="_blank" rel="noopener">LEGGI LE RECENSIONI</a></strong></h4>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it/www-giordano-bruno/">&#8220;WWW. Giordano Bruno&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.guidodelgiudice.it">Guido del Giudice</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.guidodelgiudice.it/www-giordano-bruno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
