Cornelio Agrippa e la vanità delle scienze
Articoli / 19/07/2017

Nella sua rinomata libreria antiquaria, nel cuore di Firenze, Paolo Pampaloni sta sfogliando un grazioso volumetto in ottavo, rilegato in pelle scura. Si tratta di un esemplare del De incertitudine et vanitate scientiarum di Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli