Le epistole latine di Giordano Bruno
Recensioni / 07/05/2018

La convinzione che la corretta comprensione della filosofia di Giordano Bruno sia imprescindibile dal tempo e dal luogo in cui il testo venne scritto è il principio ispiratore dell’originale metodo di ricerca di Guido del Giudice. Questa antologia, che raccoglie per la prima volta tutte le epistole dedicatorie delle opere latine, giunge a coronamento di un lavoro decennale dell’autore, che ha colmato le lacune ancora esistenti nel corpus delle opere bruniane, attraverso la traduzione degli ultimi quattro scritti rimasti (Dialoghi su Mordente, Disputa di Cambrai, Somma dei termini metafisici, Articoli contro i matematici). Nelle epistole dedicatorie delle opere in volgare, composte nel periodo londinese, Bruno si rivolge ai suoi protettori Michel de Castelnau e Philip Sidney – ai quali era legato da sincera amicizia – con accenti confidenziali. Il volume è impreziosito da un interessante corredo iconografico, con la riproduzione dei frontespizi originali delle opere a stampa. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

Il Ciel Reformé dell’Abbé de Vougny – Una rara traduzione dello Spaccio de la bestia trionfante
Articoli / 26/04/2017

Giordano Bruno fu un sostenitore delle traduzioni e non si stancò di ripeterlo nel corso del suo sfortunato ciclo di lezioni oxfordiane. Nel 1585, quando il filosofo aveva da poco lasciato l’Inghilterra, il poeta Samuel Daniel, nella prefazione alla traduzione inglese delle Imprese di Paolo Giovio, riportò una lettera di Nicholas Whithalk, il quale ricordava le parole pronunciate a Oxford dal Nolano: «tutte le scienze traggono giovamento, per la loro diffusione, dall’aiuto delle traduzioni». Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli