Giordano Bruno giovane ad Andria
Articoli / 25/04/2020

L’articolo si propone di chiarire uno dei punti oscuri della biografia di Giordano Bruno. Nel 1571 il Capitolo generale dei Domenicani di Roma lo assegnò come studente formale allo Studio di Andria. Secondo i suoi più importanti biografi, il Nolano non ci sarebbe mai andato. Attraverso l’accurata analisi dei documenti relativi al corso di studi, e il riscontro delle citazioni contenute in alcune opere, l’ipotesi che Bruno abbia soggiornato ad Andria per circa un anno appare, invece, estremamente probabile.

20 ANNI DI STUDI BRUNIANI
Articoli / 31/03/2020

“Non è nel mio carattere guardare indietro, ma il ritiro forzato che sta mettendo a così dura prova le nostre vite è l’occasione per ripercorrere le tappe di venti anni di fatiche, ma anche di intense soddisfazioni e di crescita intellettuale“ Era il 17 febbraio del 2000. Dopo aver percorso a piedi il tragitto dalle carceri di Tor di Nona a Campo de’ fiori per ricordare il quarto centenario del rogo infame, decisi di scrivere un piccolo opuscolo per celebrare l’evento. Nacque così il mio primo libro “Www Giordano Bruno”, dedicato alla mia esperienza sul web, cominciata due anni prima con la creazione di quello che sarebbe diventato il più importante sito Internet dedicato al Nolano. Sono passati vent’anni da allora e a quel primo libro ne sono seguiti altri 10, fino ad arrivare alla piccola antologia di aforismi appena pubblicata col titolo di “Scintille di infinito”. Venti anni di studi, di viaggi sulla rotta della peregrinatio del Nolano, di saggi, documentari, convegni, conferenze. Ad ognuno di questi libri è legata un’emozione, una scoperta biografica, un’intuizione filosofica. Ci vollero cinque anni perché si materializzasse “La coincidenza degli opposti”, frutto di una innovativa riflessione sulle consonanze tra la filosofia Bruniana e le filosofie orientali….

Giordano Bruno nella “libraria” di Saint Victor
Articoli / 11/10/2019

Quando la biblioteca diventa un confessionale. Nel 1585, Giordano Bruno ritorna a Parigi dopo il soggiorno londinese, e comincia a frequentare l’abbazia di Saint Victor, famosa per la sua ” libraria “, immortalata da Rabelais. Il bibliotecario, Guillaume Cotin, trasforma lo “scriptorium” in un confessionale, dove il filosofo dà libero sfogo ai suoi ricordi e al suo impetuoso carattere.

Atteone: da Ovidio a Giordano Bruno
Articoli / 12/03/2019

Ogni cosa muta, nulla si distrugge. Lo spirito vaga dall’uno all’altro e viceversa, impossessandosi del corpo che capita, e dagli animali passa in corpi umani, da noi negli animali, senza mai deperire nel tempo. Ascoltando queste parole si può ben capire perché le Metamorfosi ovidiane costituiscano una fonte primaria anche per Giordano Bruno, che vi ritrova la sua concezione della materia animata, e la conseguente fede nella metempsicosi. Talmente ampie e precise sono le corrispondenze, seconde per quantità soltanto a quelle col De rerum natura di Lucrezio, da suggerire che il poema facesse parte dell’immenso patrimonio mnemonico del filosofo. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

Guglielmo Grataroli e Giordano Bruno
Articoli / 15/02/2019

Il medico bergamasco Guglielmo Grataroli (1516-1568) è un altro di quei valorosi ingegni rinascimentali, il cui destino e la cui esperienza intellettuale furono indelebilmente segnati dal tormentoso conflitto tra scienza e fede. Animato da una indomabile indipendenza di pensiero e da un carattere pugnace, incorse presto nei rigori dell’Inquisizione veneta. Le sue esternazioni anticlericali e le simpatie per la Riforma lo fecero bollare come luterano della peggior specie. Fu prima costretto ad abiurare e poi, dichiarato «heretico pertinace et relapso et schandaloso et infame», condannato in contumacia alla decapitazione con successivo rogo del corpo. Si era intanto rifugiato a Basilea, città che divenne la sua seconda patria, gli diede fama e rispetto, e lo accolse nel consiglio della facoltà di medicina. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

Giordano Bruno e i cacciatori di “bufale”
Articoli / 13/06/2018

Le nuove bufale o fake quotes. Quello delle fake news, le cosiddette “bufale” per intenderci, non è il solo problema che affligge il web, strumento potentissimo, che dà voce a tutti, ma in maniera incontrollata. C’è un fenomeno ancor più preoccupante: quello delle false citazioni (fake quotes). Se il primo riguarda l’attualità, e a questa si limita, il secondo investe le basi del nostro sapere e le corrompe dall’interno. Non tutto ciò che leggiamo sullo smartphone o sul tablet va preso per oro colato. Per cui nel bagaglio del navigatore consapevole non deve mancare un briciolo di sano scetticismo. Le fake news sollevano il problema in tempo reale, per cui il confronto tra fonti diverse assume una funzione di controllo e di denuncia, facendo in modo che chiunque abbia un minimo si senso critico riesca a difendersi. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

Le epistole latine di Giordano Bruno
Recensioni / 07/05/2018

La convinzione che la corretta comprensione della filosofia di Giordano Bruno sia imprescindibile dal tempo e dal luogo in cui il testo venne scritto è il principio ispiratore dell’originale metodo di ricerca di Guido del Giudice. Questa antologia, che raccoglie per la prima volta tutte le epistole dedicatorie delle opere latine, giunge a coronamento di un lavoro decennale dell’autore, che ha colmato le lacune ancora esistenti nel corpus delle opere bruniane, attraverso la traduzione degli ultimi quattro scritti rimasti (Dialoghi su Mordente, Disputa di Cambrai, Somma dei termini metafisici, Articoli contro i matematici). Nelle epistole dedicatorie delle opere in volgare, composte nel periodo londinese, Bruno si rivolge ai suoi protettori Michel de Castelnau e Philip Sidney – ai quali era legato da sincera amicizia – con accenti confidenziali. Il volume è impreziosito da un interessante corredo iconografico, con la riproduzione dei frontespizi originali delle opere a stampa. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

La vera storia dell’arresto di Giordano Bruno
Articoli / 09/03/2018

L’indagine condotta su alcuni personaggi finora rimasti nell’ombra, ma che ebbero un peso notevole, se non determinante, sul destino del filosofo, mi ha permesso di ricostruire il complotto ordito dall’Inquisizione Cattolica per arrivare a mettere le mani su Giordano Bruno. La minuziosa e circostanziata ricostruzione dei fatti  si integra perfettamente con altre recenti ricerche condotte anche in ambienti accademici, notoriamente restii a battere sentieri innovativi. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

Cornelio Agrippa e la vanità delle scienze
Articoli / 19/07/2017

Nella sua rinomata libreria antiquaria, nel cuore di Firenze, Paolo Pampaloni sta sfogliando un grazioso volumetto in ottavo, rilegato in pelle scura. Si tratta di un esemplare del De incertitudine et vanitate scientiarum di Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim. Scarica l’articolo Leggi tutti i miei articoli

Recensioni “Giordano Bruno – Epistole latine”
Recensioni / 09/07/2017

«Le epistole latine di Giordano Bruno», una traduzione di Guido Del Giudice. Articolo di Emiliano Ventura sull’ultima opera di traduzione di Guido Del Giudice, «Le epistole latine di Giordano Bruno» (Fondazione Mario Luzi Editore, Roma 2017). È appena uscito un altro capitolo della personale relazione tra Giordano Bruno e Guido Del Giudice. L’opera di diffusione, traduzione e saggistica che da quasi due decenni Del Giudice dedica al Nolano ha i tratti della relazione intima, della relazione fondamentale “io-tu”, per dirla con Martin Buber. In questo rapporto non si sa quanto l’uno debba all’altro, anche Giordano Bruno, infatti, deve parecchio, in chiarezza e diffusione, all’opera di uno dei suoi maggiori interpreti. Conosco Del Giudice da anni, e da tempo lo sollecito a rieditare le sue prime opere sul Nolano, ormai fuori commercio e introvabili, lui categoricamente mi risponde sempre: «Preferisco andare avanti, guardare avanti verso qualcosa di nuovo», sarà per il fatto che lui è un medico e un grande sportivo, ma dopo queste sue ripetute affermazioni ho pensato a una monoposto di Formula 1. Queste vetture, infatti, possono usare la retromarcia solo in particolari casi, a volte è anche stata proibita dai vari regolamenti; per cui la Formula 1 è…