Recensioni “Somma dei termini metafisici”
Recensioni / 24/09/2016

Giordano Bruno Emiliano Ventura Somma dei termini metafisici a cura di Giudo del Giudice Guido del Giudice ci presenta la traduzione di un testo che mancava al fruitore o allo studioso della filosofia nolana. Non è nuovo lo studioso a questi recuperi e la sua bibliografia persoanle comincia ad assumere toni importanti. In Italia si pubblicano molti libri inutili che servono a far da vetrina all’autore, soddisfano quello che Gadda chiamava il ‘signor collo dritto’, l’io. Credo che del Giudice sia al quinto o sesto titolo su Giordano Bruno e in ogni occasione mette a disposizione una porzione di pensiero del filosofo; un testo tradotto o uno recuperato. Quello che emerge in questo studioso non è la sua ‘egoità’ di autore ma il suo proporre un’appassionata ricerca intorno a un filosofo a cui sente di ‘appartenere’, in cui evidentemente la prossimità del pensiero si trova a suo agio, e questo agio e questa passione propone anche nei suoi libri. In una nazione in cui i fondi per la ricerca sono pressocchè nulli, il lavoro di questo autore, e di questo editore, indipendente è un’oasi preziosa da difendere. Nel 2010 esce per i tipi Di Renzo Editore Giordano Bruno Somma dei…

Summa dei termini metafisici
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9.1/10
“Somma dei termini metafisici”
Libri / 24/09/2016

Alle sue precedenti traduzioni di opere bruniane, alcune delle quali inedite, Guido del Giudice aggiunge la prima traduzione completa della Summa terminorum metaphysicorum, uno dei testi latini più importanti, dettato dal Nolano al suo allievo Raphael Egli. Augusto Guzzo, riprendendo il parere di un altro dei principali studiosi italiani di Bruno, Ludovico Limentani, affermò che “se si dovesse scegliere, fra tutte le opere latine del Bruno, la più matura, completa e perfetta, per tradurla in una lingua moderna e far conoscere, attraverso di essa il Bruno latino, pochi scritti si presterebbero come la Summa terminorum metaphysicorum”. L’ampio saggio introduttivo costituisce la più approfondita e documentata analisi del soggiorno del Nolano in Svizzera. Continuando nel suo particolare approccio, basato su una attenta ricerca sui luoghi in cui le opere del filosofo sono nate, Guido del Giudice riesce anche stavolta a sorprenderci, con alcuni contributi inediti su uno dei rari periodi ancora poco conosciuti della peregrinatio del filosofo. GUARDA LA VIDEOPRESENTAZIONE LEGGI LE RECENSIONI

Recensioni “La disputa di Cambrai”
Recensioni / 23/09/2016

LIBRI: ‘LA DISPUTA DI CAMBRAI’, GIORDANO BRUNO CONTRO L’ABITUDINE A CREDERE ASCOLTA L’AUDIO Roma, 27 apr. – (Adnkronos) – ”Mi sono messo ancora una volta sulle orme del Nolano e ho scoperto altri sentieri di umanita’ intrecciata alla sua inquieta filosofia”. Cosi’ il medico e filosofo napoletano Guido del Giudice parla all’ADNKRONOS del suo nuovo libro ‘Giordano Bruno. La Disputa di Cambrai, Camoeracensis Acrotismus’ (Di Renzo Editore, Roma, pp. 208, euro 12,50). L’Acrotismus, un neologismo bruniano che si riferisce alla summa della critica anti-aristotelica del Nolano, viene qui presentato nella sua prima traduzione integrale. Pubblicato a Wittenberg nel 1587, l’opera costituisce la riproposizione ampliata delle tesi discusse dal filosofo a Parigi due anni prima, nel corso di una tumultuosa disputa accademica tenutasi presso il College de Cambrai. In queste pagine, a lungo inspiegabilmente sottovalutate dalla critica, Bruno riprende nella lingua dei dotti i temi principali delle opere londinesi ‘Cena’, ‘De l’infinito’ e ‘De la causa’, anticipando molti degli argomenti che torneranno, rielaborati con la consueta tecnica a strati successivi, nei tre poemi francofortesi. Filo conduttore dell’Acrotismus e’ la critica spietata e radicale dell’abitudine a credere, di matrice peripatetica, su cui si innesta una categorica rivendicazione della ‘libertas philosophandi’. Nel saggio…

Disputa
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9.5/10
“La disputa di Cambrai”
Libri / 23/09/2016

Pubblicato a Wittenberg nel 1587, il Camoeracensis Acrotismus, di cui viene qui presentata la prima traduzione integrale, costituisce la riproposizione, riveduta e ampliata, delle tesi discusse a Parigi, due anni prima, nel corso di una tumultuosa disputa accademica tenutasi presso il Collège de Cambrai. Nell’opera, “La disputa di Cambrai”, a lungo inspiegabilmente sottovalutata dalla critica, Bruno fonda sul netto rifiuto dell’abitudine a credere, la rigorosa confutazione delle teorie peripatetiche e l’affermazione delle sue straordinarie intuizioni cosmologiche. Nel saggio introduttivo, ripercorrendo un itinerario che va da Tolosa a Praga passando per Parigi e Wittenberg, Guido del Giudice racconta la storia viva e coinvolgente di un libro che Bruno considerò una sorta di manifesto del proprio pensiero e che ancora oggi ci riserva affascinanti sorprese. GUARDA LA VIDEOPRESENTAZIONE   LEGGI LE RECENSIONI

Recensioni “La Coincidenza degli opposti”
Recensioni / 11/09/2016

Guido Del Giudice, La coincidenza degli opposti. Giordano Bruno tra Oriente e Occidente, presentazione di M. Ciliberto, Di Renzo Editore, Roma 2005, pp. 88, € 9 La chiara e puntuale presentazione di Michele Ciliberto, nel mentre inquadra l’ordine dei problemi in cui si situa il libro di Del Giudice, svolge una doppia funzione. Da una parte fa cenno alla linea interpretativa, da Schopenhauer a Giusso, lungo la quale si muove il saggio; dall’altra ripropone il tema, che fu già di Cassirer e di Aby Warburg, di possibili strutture “trascendentali” del pensiero umano. Indipendentemente dai tempi e dai luoghi, che consentirebbero agli uomini di approntare modelli e archetipi di interpretazione della realtà simili, se non propri identici. In questa ottica, agli occhi di Ciliberto, si giustifica la ricerca di eventuali corrispondenze di aspetti del pensiero di Giordano Bruno. Con alcune dottrine di sapienti e iniziati delle più antiche culture cinese e indiana. Il merito del lavoro di Guido del Giudice sta proprio nell’instaurare un confronto attento e misurato tra nuclei di queste dottrine orientali e plessi concettuali fondamentali della filosofia di Bruno. Servendosi dell’orientamento storiografico di Lorenzo Giusso e, forse anche, di Anacleto Verrecchia, Del Giudice muove alla ricognizione di “assonanze” …

coincidenza
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8.8/10
“La Coincidenza degli opposti”
Libri / 11/09/2016

Come sottolinea Michele Ciliberto nella sua prefazione, in quest’opera fortunata e originale, l’autore ha il merito di aprire agli studi bruniani scenari non ancora esplorati in modo adeguato, evidenzia le sintonie e le assonanze del pensiero del Nolano con la tradizione ermetica e quella orientale, dal taoismo al buddismo e all’Induismo. GUARDA LA VIDEOPRESENTAZIONE LEGGI LE RECENSIONI

Recensioni “WWW. Giordano Bruno”
Recensioni / 09/09/2016

Sabato 17 Febbraio 2001 Bruno nel web: un viaggio autobiografico. di Natascia Festa Dall’autore del più visitato sito web dedicato a Giordano Bruno, un volume in chiusura dell’anno bruniano, edito da Marotta & Cafiero: www.Giordano Bruno di Guido Del Giudice è un assai originale pubblicazione che trova nella passione filosofica di chi lo ha scritto la sua più profonda motivazione. Del Giudice è un bruniano doc: medico napoletano, ma afferente allo zoccolo duro dei bruniani irpini, attento lettore e conoscitore delle opere del Nolano, da oltre vent’anni indaga gli aspetti meno accademici e codificati soprattutto degli scritti magici di Giordano Bruno, ora tra l’altro editi da Adelphi, con prefazione di Michele Ciliberto. Ed è lo stesso Ciliberto, attualmente il maggiore studioso di Bruno e direttore del Centro studi filosofici di Palazzo Strozzi, ad avallare il pregevole volume di Del Giudice, con una presentazione prestigiosissima, nella quale si intrattiene sull’importanza di aver trasferito la filosofia di Bruno on-line: “Uno degli aspetti più significativi del centenario bruniano è stato precisamente il fiorire di molti siti dedicati a Bruno, fra i quali eccelle in modo particolare quello progettato e realizzato da Guido Del Giudice. Basta pensare alle migliaia di persone che l’hanno consultato,…

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8.4/10
“WWW. Giordano Bruno”
Libri / 09/09/2016

Nato dall’esperienza di comunicazione attraverso il sito Internet da lui creato, questo saggio scritto in occasione del IV centenario del rogo di Campo de’ fiori, si propone come contributo alla divulgazione presso un più ampio pubblico di un pensiero complesso e spesso frainteso, ma ancora oggi fecondo di suggestioni e di significati di affascinante modernità.   LEGGI LE RECENSIONI

Recensioni “Due Orazioni”
Recensioni / 05/09/2016

Giovedì 22 febbraio 2007 Giordano Bruno fra teologia e filosofia  PUBBLICATE DUE ORAZIONI PRONUNCIATE DALL’INTELLETTUALE NOLANO di Germana Grasso Morì 407 anni fa, il 17 febbraio, sul rogo. Fu scomunicato dalla chiesa cattolica, luterana, anglicana e calvinista. È Giordano Bruno, di cui Guido Del Giudice pubblica, per i caratteri della casa editrice Di Renzo, “Due orazioni”, l’Oratio Valedictoria e l’Oratio Consolotaria, che l’intellettuale pronunciò nel 1588-1589, l’una quando era in partenza dall’Università Leucorea di Wittenberg e l’altra in arrivo nell’Accademia Julia di Helmstedt in Sassonia. Una figura controversa, quella di Bruno, che divide ancora gli studiosi. Fu detto di lui che era un visionario, un mago ed uno stregone, ma anche un uomo “baciato dalle Muse”. Sicuramente non fu compreso. Ed ancora oggi la questione è aperta, se – come fa notare Del Giudice – quelle antiche università tedesche gli hanno tributato omaggio con targhe in cui Bruno è definito “colui che indicò la strada per la moderna concezione della filosofia”, un omaggio tale neanche la sua Nola glielo ha conferito, eccezion fatta per il monumento ottocentesco. Fu filosofo o teologo? O entrambi? Intorno a questi quesiti è ruotata la presentazione del libro di Del Giudice al Museo Pan, a…

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7.8/10
“Due Orazioni”
Libri / 02/09/2016

Dal 1586 al 1590 Giordano Bruno trascorse in Germania uno dei pochi periodi di serenità della sua vita tormentata ed errabonda.L’Oratio Valedictoria e l’Oratio Consolatoria, composte in quegli anni per esternare la sua riconoscenza nei confronti di chi lo aveva accolto con rispetto e magnanimità, sciolgono un vero e proprio inno a quegli ideali per la cui difesa egli lottò incessantemente, fino all’estrema conseguenza del rogo di Campo de’ Fiori. Amore per la Sapienza, tolleranza e libertà di pensiero, al di là di ogni divisione politica o religiosa, vengono qui affermati come criteri di distinzione tra ingegno e bestialità umana. In questa edizione le due opere vengono per la prima volta pubblicate autonomamente in volume, con una esauriente introduzione che ne illumina il significato filosofico, inquadrandole nel momento storico e ricostruendo l’ambiente che circondò il Nolano durante il suo soggiorno a Wittenberg e a Helmstedt. GUARDA LA VIDEOPRESENTAZIONE LEGGI LE RECENSIONI